Il nero d’Avola a Marsala: il nuovo GuanciaNera Avulisi

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Rullo di tamburi! Tra pochi giorni uscirà la nuova annata del Guancianera Avulisi, la 2018. Per questo vogliamo raccontarvi del Nero d’Avola a Marsala, di come è nato questo vino e dell’annata 2018.

L’annata 2018 per il nero d’Avola a Marsala

L’annata 2018 non è stata eccezionale. In agosto ci sono state delle piogge, che non hanno aiutato la maturazione ottimale dell’uva a cui si è solitamente abituati. Fabio ha deciso anche di fare un trattamento in più, poiché gli sembrava che le viti ne avessero bisogno: in tutto sono stati tre trattamenti di rame e zolfo.

Per questo motivo ha anche deciso di rimandare la vendemmia di qualche settimana. Di solito il Nero d’Avola si raccoglie nei primi di settembre, mentre nel 2018 lo si è raccolto a fine settembre.
C’è stata un’attenta cernita delle uve, poiché solo dall’uva sana si può produrre vino buono, di qualità, un vino naturale che non abbia difetti né all’imbottigliamento, né nel tempo.

Il GuanciaNera Avulisi 2018

Come forse alcuni di voi già sanno, i vini Ferracane non sono vini DOC, poiché Fabio ha deciso di non aderire alla DOC Sicilia. In etichetta dunque troverete solo il nome del vino e il disegno della vite, che percorre ognuna delle bottiglie prodotte, andando a rappresentare nel complesso di tutte le etichette la pianta di cui Fabio è innamorato e di cui si prende cura ogni giorno.

Certo l’adesione alla DOC Sicilia avrebbe portato il vantaggio di una semplificazione dei canali di vendita. Eppure per Fabio fare vino non significa seguire per forza le regole di un disciplinare, che spesso limitano il lavoro di vignaiolo. Come vignaiolo, Fabio pensa che il vino prima deve essere amato da chi lo fa, poiché, dopo la natura, è il vignaiolo che lo plasma, gli dà la forma, che è poi espressione della sua filosofia produttiva.

L’uva selezionata è stata portata in cantina, dove dopo la pigiadiraspatura è iniziata la fermentazione, che è stata aiutata aggiungendo un po’ di mosto già in fermentazione di un altro vino. Dopodiché Fabio ha fatto 2 follature al giorno, mattina e sera. Ha deciso infine di prolungare la macerazione a 8 gg. Una volta pressato, il vino è rimasto in acciaio per 9 mesi. In fase pre-imbottigliamento il vino è stato travasato con aggiunta di una dose minima di solforosa.

Il GuanciaNera Avulisi 2018 a tavola

Come viene il Nero d’Avola a Marsala? Com’è questa nuova annata 2018? Il Guancianera Avulisi 2018 è un vino non troppo strutturato, dal colore non troppo carico e con sentori di frutta matura come prugna e ciliegia, così tipici per questo vitigno. Questi aromi di frutta sono mantenuti grazie all’uso dell’acciaio e al sole della Sicilia, che, anche se in quest’annata è stato più incostante, ha comunque fatto maturare col suo tipico calore il Nero d’Avola.
Il Guancianera Avulisi 2018 ha una beva semplice e diretta, con un’acidità importante, figlia di un’annata in cui d’agosto non fece il solito caldo.

Ma con che piatti il vignaiolo beve solitamente il suo vino? Il Guancianera Avulisi 2018 si accompagna bene con la pizza. Oppure provatelo con una bella tagliata di tonno alla griglia, o infine con l’arista al forno. Buon appetito e buone bevute!

Francesca F.
fran@theblackfig.com
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